sabato 15 dicembre 2012

Penelope Sulla Luna



Penelope Sulla Luna
Renfe Club -Ferrara-
9/11/2012



Una sera decido di mettermi in viaggio per andare ad ascoltare un gruppo, stasera suonano i Penelope Sulla Luna che presentano il loro nuovo album. Quindi direzione est, verso Ferrara. Due amici come compagni di viaggio. Percorriamo quel tratto di pianura che separa la bassa modenese da Ferrara in una delle prime sere piovose di autunno. L' auto diventa una “macchina del tempo” . Attraversiamo quello che sono stati questi mesi per noi e per la gente di queste terre. Il pensiero va anche inevitabilmente a tutti quei musicisti e quello che hanno dovuto affrontare. Sale prove rese inagibili, il non poter recuperare i propri strumenti in case a loro volta inagibili, momenti in cui suonare non rientrava nemmeno nella lista delle priorità. Ricominciare come comunità e sbattersi il doppio mossi dalla stessa passione.
Arriviamo che il locale è ancora chiuso e così facciamo tappa al vicino bar, torniamo così per una sera adolescenti che aspettano il gruppo che suonerà di lì a poco.
Finalmente entriamo all' interno del Renfe -che ben presto si riempie per l' occasione- arriviamo che il gruppo spalla ha appena finito di suonare. Dopo una breve pausa i Penelope Sulla Luna iniziano e mi faccio trasportare dalle note, un suono spesso e progressivo che sembra scendere lungo un fiume verso valle. Temevo subito di essere sopraffatto da rumore indistinto ma i suoni sono regolati in maniera eccellente e il locale è grande il giusto per “contenere” il tutto . Il pubblico è attento e porge l' orecchio alla trama che il quartetto tesse annodando fili alle cui estremità mi sembra di intravedere gruppi come Deftones e And so I watch you From afar, nelle parti più dure , Sonic Youth e Pelican in quelle più morbide. Esserne influenzati senza mai citare in maniera pedante. Conosco da Tom da anni, riconosco il suo stile preciso e ficcante nel suonare la batteria, i suoi di compagni di avventura dimostrano affiatamento, incessante voglia di colpire l' ascoltatore e mostrare finalmente a tutti quello che deve essere stato il frutto di un lungo e ricercato lavoro. Ci riescono. La colonna sonora ideale per una sera piovosa di inizio autunno, domani è già tempo di pensare a nuovi concerti e nuove brani, qualcuno imbraccerà il suo strumento e tornerà a fare musica in questo lembo di terra tra il mare e le montagne.


http://penelopesullaluna.wordpress.com/
 
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Un ringraziamento particolare a Fabio e Jonathan miei compagni di viaggio in questa “scorribanda”  fuori porta.

venerdì 16 novembre 2012

Partecipa alle selezioni della compilation di Te Suoni Male!

Alle band modenesi chiediamo: volete partecipare con un brano ad una compilation promossa dal blog "TESUONIMALE"?
La compilation avrà lo scopo di promuovere gli artisti che vi sono presenti. 
La compilation verrà messa online e sarà gratuita.
Se siete interessati fatecelo sapere.
Candidatevi commentando questo post.

sabato 20 ottobre 2012

Punki Mod

Immagine di Punki Mod


Molte biografie iniziano con l'anno di nascita del gruppo, i Punki Mod invece si sono sciolti nel 2010. Quindi prima di tutto i Punki Mod sono un gruppo che non esiste più o meglio “pare si sia sciolto da un pezzo”. Quel “pare” introduce uno dei caratteri distintivi dei Punki Mod, ovvero l'essere un gruppo, per certi versi, misterioso. Le registrazioni lo-fi, le quali risalgono ad un paio di anni fa, sono avvenute in un garage e i pezzi sono sapientemente sparsi su varie piattaforme musicali, cercarli è come mettere insieme le tessere di un puzzle. I testi ad opera di Giorgio Casali ci parlano di una Modena notturna che si gira in macchina in poche manciate di minuti, luoghi che si conoscono a memoria ma diversi ogni volta, locali di cui la moda porta in auge nome altamente onomatopeitici (Juta) , serate solitarie (Stasera) rischiarate dalla luce di un cellulare, amare riflessioni su chi era “punk prima di te” (Enrico). Quella città da cui la mattina ci si sposta verso Bologna come gli universitari e i pendolari, la Bologna forse di Brizzi e dei Frida Fenner. Racconti in cui Luca è il protagonista e dove Luca sembra anch' egli rimanere avvolto nel mistero. Chi è Luca? Tuo cugino? Il punkabbestia di Via Zamboni? Il pr di un locale di Modena? … o forse tutte queste persone insieme ma, in fondo, come cantano i Punki Mod, “sono diverse le stesse persone” e sullo sfondo l'Emilia Paranoica dei CCCP. Il debito più grande i quattro (tra cui Sante già Attivisti) lo devono però forse ai Lomas su cui poco aggiungo (e vi rimando alle varie recensioni di questo blog) dei quali i nostri si nutrono e mantengono vivo il caratteristico sound. Punk minimale e ritornelli accattivanti fanno il resto.
All'attivo i nostri hanno anche un EP natalizio ma c'è chi afferma per certo che esista una discografia nascosta, non ancora pubblicata con pezzi come Recoba e 8-4-94. Noi siamo sicuramente tra quelli che aspettano quindi con ansia il cofanetto celebrativo.



Myspace release:

Juta
Appello d' esame
Stasera

Lastfm release

-Christmas ep
Natale
Stasera (live)

Altre

Modena down
Lou Reed

Youtube release

Braida
Enrico


sabato 12 maggio 2012

Les Fauves


C'era una volta un garage, un garage come tanti, sotto un palazzo come tanti, in una città come tante. In quel garage ci sono andato, da quel che ricordo, sempre di sera. La città è Sassuolo.
Questo garage a metà degli anni 2000 sembrava una vera e propria Factory nella provincia modenese, gruppi che vi transitavano per suonare, provare, registrare. Vina3 , Water in Face, Marra Christmas e un sacco di progetti paralleli e non, in quella saletta.
I Les Fauves, le loro “radici” le trovate lì, escono da quel garage e in pochi tempo con la loro musica calcano palchi su è giù per lo stivale e l' Europa, partecipato a festival nazionali e internazionali, ottengono recensioni su riviste, apparizioni televisive e colonne sonore.
Nel 2007 il primo album: “N.A.L.T 1 -A Fast Introduction- , colori vivaci in un caleidoscopio di sonorità dove rock, pop, psichedelia si fondono. Interpreti di suono, estetica e sociologia, il tutto senza mai prendersi troppo sul serio. I Les Fauves trovarono un modo giocoso e anche un po' sarcastico di suonarle a quel paese che cominciava ad avvalersi dei social network in modo prepotente per scoprire e fruire musica.
Sulla rete cercate e troverete cento e passa recensioni di questo album, quindi per i rimandi colti andatevi a leggere quelle; qui il mio intento era di rendere omaggio a uno dei qui gruppi musicali che ha fatto sognare molti di noi, che come loro imbracciavamo e pestavamo strumenti, insomma un po' a simbolo di tutti coloro che si trovano a provare nelle sale prove disseminate nella nostra provincia: nelle case di campagna della Bassa, nelle laterali della via Emilia, nei capannoni di Carpi, nelle strette vie di Modena o nei garage di Sassuolo e su fino in Appennino.

Les Fauves:

Pap Sfroocer : chitarra, voce
Case Zebra : batteria, cori
Paolo The Lover : tastiere
Sissy Dallari: basso

  1. Please please please
  2. In the fallout shelter
  3. Fava go go dancer
  4. Twister Twist
  5. Atomic Winter
  6. Novara
  7. No Spaghindie
  8. February Lullaby
  9. Freak Riot
  10. Tom Ponzi's Boogie
  11. The Holy Church
  12. Alright
  13. Bombs on the SIAE
  14. The heroin melody

venerdì 20 aprile 2012

L' Ondes






Tutti dovremmo ricordarci di ballare -e di pogare- ogni tanto. L'Ondes sono qui per ricordarcelo con il loro album “Cinesi” con il quale si candidano a nuovi alfieri dello ska -punk declinato in salsa modenese. Il ritmo che , per intenderci, guarda indietro a Superciuk, Specialisti e che ha già visto alcuni dei nostri protagonisti sotto il marchio Dolceuchessina. Gli otto elementi che costituiscono il gruppo infatti ci portano su un tappeto sonoro molto curato negli arrangiamenti (su tutto la sezione fiati) in un' universo di locali, birre e vita quotidiana vista attraverso uno sguardo abbastanza scanzonato. In certi passaggi i nostri rimandano anche a quella scena skin veneta (di matrice Kob records) che sul finire dei '90 faceva furore e a un gruppo come gli Strike. Insomma, se vi piace sgomitare sotto ad un palco, se vi piacciono le atmosfere senza troppi fronzoli ma anche le Lambrette super accessoriate, L'Ondes fanno sicuramente al caso vostro.


 
1 - Tre Sorelle

2 - Birra Yo Te Auiero

3 - Scioglie (Per Il Mio Bene) 

4 - Soldi Non Ne Ho (Ma Sono In Banana) 

5 - Piccolo Amore (Ricchi E Poveri Cover) 

6 - Uno Come Te 

7 - Quel Giorno Nuovo 

8 - Serenita' 

9 - Cosa Vuoi Urlare 




 www.facebook.com/pages/londes/203907790044

www.myspace.com/gliondes